La Città: "Sotto la pioggia"

Il volto della ci muta col mutare del tempo meteorologico e delle stagioni. Questa volta cercheremo 1 immaginarla sotto lu=ia. Partiamo dalle poesie; la più famosa è quella di Baudelaire (1821 1867), che come molte altre poesie collega la pioggia alla tristezza, alla depressione.

SPLEEN

Quando come un coperchio, il cielo basso e greve
schiaccia l'anima che geme nel suo eterno tedio,
e stringendo in un unico cerchio l'orizzonte
fa del dì una tristezza più nera della notte,
quando la terra si muta in umida cella segreta
dove sbatte la Speranza, timido pipistrello,
con le ali contro i muri e con la testa nel soffitto marcito;
quando le immense linee della pioggia
sembrano inferriate di una vasta prigione
e muto, ripugnante un popolo di ragni
dentro i nostri cervelli dispone le sue reti,
furiose ad un tratto esplodono campane
e un urlo lacerante lanciano verso il cielo
che fa pensare al gemere ostinato
d'anime senza pace né dimora.

Senza tamburi, senza musica, sfilano funerali
a lungo, lentamente, nel mio cuore: Speranza
piange disfatta e Angoscia, dispotica e sinistra
infilza nel mio cranio il suo vessillo nero.


Paul Verlaine apprezza invece il brusio e il canto della pioggia:

Piange nel mio cuore
Come piove sulla città.
Cos'è questo languore
Che penetra il mio cuore?

O dolce brusio della pioggia
A terra e sopra i tetti!

Per un cuore che si annoia
Oh il canto della pioggia!

Piange senza ragione

In questo cuore che si accora.
Cosa! Nessun tradimento?
Questo dolore è senza ragione.

E' certo la peggiore pena
Di non sapere perché
Senza amore e senza odio
Il mio cuore ha tanta pena.


Ci sono anche frasi di autori famosi sulla pioggia, come ZAFON:

Pioveva dietro lafinestra, ma non era una rumorosa pioggia invernale, era una pioggia frusciante, felpata, quasi primaverile. Mormorava, sospirava, raccontava qualcosa scivolando sul vetro, gocciando dai cornicioni, fondendosi col vento. Era come uno sfregamento, come il rumore di una foglia che venga accartocciata...

o di Johann Strauss (figlio) compositore e direttore d'orchestra austriaco 1825 - 1899:

"Pioggia, nient'altro che pioggia ed i suoni gorgoglianti del vicino ruscello... infinitamente meraviglioso. Scrivere musica in una stanza ben riscaldata, non vi è niente di più bello. Sono felice quando sento lo scoppiettio della stufa. Più brutto è fuori, meglio io mi sento. Non voglio la luce del sole quando lavoro, ma ammetto che la luce del sole è talvolta necessaria alla vita..."

Avanti tira i dadi, ti dico un mio segreto: io esco con la pioggia; mifa sentire vetro... Più dico che all'immagine di Dio non ci credo, più trasparente efragile mi sento solo e prego. Rancore (rapper) rapper italiano 1989

Le sue giornate scorrono tranquille, simili alla pioggia che d'inverno le piace guardare dallafinestra, monotona eppure affascinante, dopotutto. Potrebbe sempre trasformarsi in temporale. O in diluvio.Marcela Serrano


Pioggia di C. Bukowski

Un'orchestra sinfonica.
Scoppia un temporale,
stanno suonando un'ouverture di Wagner
la gente lascia i posti sotto gli alberi
e si precipita nel padiglione
le donne ridendo, gli uomini ostentatamente calmi,
sigarette bagnate che si buttano via,
Wagner continua a suonare, e poi sono tutti
al coperto. Vengono persino gli uccelli dagli alberi
ed entrano nel padiglione e poi c'è la Rapsodia
Ungherese n. 2 di Lizst, e piove ancora, ma guarda,
un uomo seduto sotto la pioggia
in ascolto. Il pubblico lo nota. Si voltano
a guardare. L'orchestra bada agli affari
suoi. L'uomo siede nella notte nella pioggia,
in ascolto. Deve avere qualcosa che non va, no?
È venuto a sentire la musica.

Scegli ora la poesia o la frase che ti è piaciuta di più, indicando anche i versi o i vocaboli che ti hanno colpito. Per martedì 3 Marzo : hai sufficiente materiale, quindi racconta od immagina una particolare giornata di pioggia, cercando di descrivere anche i rumori, i profumi, i colori

Gli elaborati sul tema: "La Città sotto la pioggia"


Un silenzio ovattato dilaga nell'aria, fiocchi di neve danzano sospesi sempre diversi l'uno dall'altro, alcuni di depositano sui vetri gelati disegnando arabeschi stellati.