Dolores Biasiolo: Seduzione e amore...

17.05.2021
Frank Dicksee, Romeo e Giulietta, 1884
Frank Dicksee, Romeo e Giulietta, 1884

..........................................................................................................................................................................

Seduzione e amore...amori giovani amori più grandi...

Penso e ne sono certa, che queste sensazioni ed emozioni, le abbiamo provate tutti, dall'età dell'adolescenza ad ora anche se siamo più grandi!

Possono essere più o meno intense e credo scatenino in noi emozioni forti!

Colpi di fulmine, amore, passione, farfalle nello stomaco, sono emozioni travolgenti, che ci accompagnano nel corso della nostra vita.

Dal primo fidanzatino delle elementari dove arrossivi e lui ti svolgeva quel fiocco rosso che se non era annodato bene perdevi il dieci e lode in condotta...

All'età dell'adolescenza dove si vogliono solcare i mari aperti...

Al primo trucco azzurro e rossetto rosa e un po' di cipria sulle guance, per sembrare più bella e più grande, rubati furtivamente a mamma, che poi quando se ne accorgeva ti faceva un gran sorriso...

Al passare in mezzo alla fila all'entrata della scuola media con le ginocchia piegate per sembrare piccola ed invisibile allo sguardo di controllo del preside, che guardava la distanza tra maschi e femmine, misurando con la vista laser la lunghezza delle minigonne, per noi segno di sensualità, che invece per lui dovevano essere sotto le ginocchia...

Alla prima superiore, al voler essere più sexy e donna con

tacchi alti con plateau, un paio di sandali verdi e un vestitino cucito e ultimato da mamma sarta alla moda all'ultimo momento per andare al luna park al primo incontro amoroso....

Quel tacco verde che poi si era impigliato tra una barra e un' altra del pavimento al luna park, che figura!

Dal primo amore che non si scorda mai...

A innamorarsi di due ragazzi in contemporanea...

Il dilemma non sapere quale scegliere...

Aspettare con ansia, consumando le lancette dell'orologio, finchè lui tornava dalla scuola serale, per un bacio rubato prima che mio padre mi chiamasse a rientrare in casa...

Alle fughe innocue d'amore da adolescenti per andare a ballare e darsi l'appuntamento ogni 15 giorni, perchè prima non era permesso...

Non c'erano i telefonini per mandarsi messaggi d'amore, ma solo lettere o sogni fino alle 2 settimane, che passavano, pensieri, scritte lunghissime e poesie sul diario ...

Prepararsi con emozione alla domenica, tutte agghindate e profumate, per essere belle e sensuali per il fidanzatino per il primo bacio la prima carezza il primo abbraccio che emozione...

Fino ad essere ragazza...

Quell'amore travolgente, che ti fa fare cose indescrivibili, come indossare un cappottino di lana cotta sottile color lavanda, con lo spacco per essere sexy e stivali sottili di vernice, con una bufera di neve e un vento che mi faceva volare come Mary Poppins per recarmi all'appuntamento tanto atteso e desiderato ...

A prendere l'ultimo autobus notturno da sola per accompagnarlo al treno per rubare gli ultimi istanti insieme

quando lui venne chiamato al servizio di leva con km e km di distanza Padova/Lecce, ma sembravano Padova New York...

Sentirsi lo stomaco piccolo da quanto faceva male la lontananza e chiedere ad un' inquilina del palazzo dove abitavo il permesso di usare il suo telefono, io ancora non lo possedevo...

La promessa di scriversi una lettera ogni giorno per sentirsi vicini e raccontarci il nostro amore e spedirci foto, fatte con la polaroid...

Aspettare con ansia alla fermata del treno solo per lo scambio di coincidenza e vivere un abbraccio veloce ma intenso stringendosi dolcemente e assaporarlo tutto intensamente per poterlo ricordare poi ancora per qualche mese...

Finalmente il matrimonio da giovani vigeva ancora il 21 esimo anno e mio papà dovette firmare in comune...

Un pò più di libertà e finalmente qualche viaggio insieme per qualche anno seduzione, amore e complicità...

Poi ancora lontani per lavoro e aspettare alla finestra alla sera con in grembo un bimbo che scalciava ...

Per ritrovar quell'intimità quell'amore quello sguardo complice quel calore quella passione travolgente ad ogni ritorno...

Sex appeal, charme ci appartengono e li usiamo per conquistare, stregare, incontrare, abbagliare chi ci piace e vorremmo rapire con lo sguardo la persona interessata.

La seduzione è come un profumo intenso, inebriante, esotico sconvolgente, che incita la passione, uno sguardo intenso che legge nel profondo dell'anima e scatena sensualità, fantasia, amore ed erotismo...

Non la penso come una sfida, ma ad una sensazione coinvolgente di seduzione da entrambe le parti, senza vinto o vincitore, una passione da favola che non si può spiegare, arrivando all'amore con la A maiuscola, che coinvolge tutti i sensi.

L'amore può essere duraturo, per tutta la vita o può scemare e diventare affetto.

Diventando vecchi insieme, con pregi e difetti allegati al pacchetto iniziale...

Sedersi davanti al camino, guardando ed ascoltando lo schioppettio del fuoco aiutandosi a vicenda per i vari acciacchi della vecchiaia provando sentimenti profondi, duraturi ed indelebili.

Mano nella mano, con le anime unite ricordando con empatia il fascino incantevole intrigante, provocante della giovinezza, agli sguardi dolci ancora complici ed intensi di ora.