Riviste


Padova Sorprende

Padova Sorprende. Tesori culturali e artistici di una città da scoprire. Un titolo che, in realtà, incorpora già un programma e un progetto editoriale. L'assunto di fondo è chiaro e condivisibile. Padova presenta un patrimonio culturale di cui molte parti sono sconosciute non solo ai turisti frettolosi, ma molto spesso anche agli stessi padovani. Del resto, nell'analizzare le motivazioni che inducono molti turisti a scegliere Padova come destinazione si registra una forte prevalenza di due realtà polari: la Cappella degli Scrovegni e il Santo.

 Va detto tuttavia che, in questi ultimi anni molte cose sono cambiate. Non è certo casuale che, nel periodo compreso tra il 2004 e il 2018, le presenze turistiche in Città siano cresciute in modo esponenziale: più 118%. Il che significa che Padova comincia ad essere percepita, a livello nazionale e internazionale, come una importante Città d'arte.

Questa rivista, che gode di prestigiosi collaboratori, aiuta a scoprire, e a stupirsi, dell'immenso patrimonio culturale che Padova ancora nasconde e che merita di essere disvelato.

Lýkeios

LÝKEIOS nasce con l'obiettivo primario di raccogliere e ospitare le opere, letterarie, grafiche, pittoriche, e fotografiche degli Autori che hanno aderito al progetto editoriale e collaborano alla rivista e di quegli Autori che, conoscendoci, decidessero di contribuire, con la pubblicazione delle loro opere, ma anche con eventuali altri contributi artistici e culturali, all'affermazione e alla diffusione della rivista.

LÝKEIOS mutua la sua esistenza dalla Scuola del Sapere, il "Peripato", il "Lykeion", il Ginnasio fondato da Aristotele nel 335 a.c. Così, Aristotele viene a passeggiare e discorrere con i suoi amici, nei giardini del nostro Ginnasio, del nostro Lykeios. Noi, discepoli peripatetici del terzo millennio, cercheremo di apprendere l'Arte dall'Arte cimentandoci, a nostra volta, nelle diverse forme di espressione artistica per elevare il nostro spirito, ma anche per lasciare una piccola traccia di noi a chi verrà dopo di noi. Chi non lascia traccia di sé non è mai vissuto. Lasciare un'impronta, fissare nel tempo quel che è stato di noi, tramandare un nostro messaggio interiore è, fin dalle sue origini, una necessità vitale dell'uomo. A volte inconscia, ma vera e a tal punto forte da esprimersi, in quest'ultimo caso, in maniera istintuale.