Maria Lucia Faedo: La Vecchiaia

17.11.2020

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La Vecchiaia

L'estate scorsa riempivo le stanze di trilli
Al pomeriggio giocavo a carte con Isabella
Guardavo le nuvole cavalcare il cielo
Invidiavo chi invece faceva un sonnellino
Questa estate sono immersa in una nebbia stagnante
che mi toglie le forze ed anche il respiro
Le carte aspettano nel cassetto i trilli giocosi
La luce del cielo si è fatta nebbia ovattata
Il vento non mi scompiglia i capelli raccolti
Il pomeriggio mi coglie assonnata
Invidio chi riempie le stanze di trilli gioiosi
e guarda i giganti cavalcare il cielo
La vecchiaia improvvisamente mi spezza le reni.

(Devo imparare a diventare vecchia)